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Intervista al Dott. Arch. Angelo Perotta

 

Angelo Perotta più che un utente ARCHICAD è una pietra miliare! Con noi dal 1987, è uno dei nostri utenti più di vecchia data tutt’ora aggiornati ad ARCHICAD 21.
Il rapporto ormai di amicizia che tutta GRAPHISOFT Italia ha con Angelo è sempre stato ambivalente: come noi abbiamo aiutato lui a svolgere al meglio la sua professione, supportandolo nel bisogno, lui ha aiutato noi a plasmare e migliorare ARCHICAD sulle esigenze dei progettisti italiani.
Ammettiamo il nostro divertimento nel pubblicare questa intervista ora che abbiamo il nuovissimo strumento scala: l’architetto è infatti famoso nel nostro ufficio per la Scala Perotta, che porta il suo nome e di cui si può leggere la storia in questo articolo.

 

Da Radar C/H ad ARCHICAD 11 - intervistada ARCHICAD 12 ad ARCHICAD 21 - intervista

La collezione di ARCHICAD di Angelo

 

Angelo, come prima cosa le chiediamo se può farci una piccola presentazione di sé stesso

Mi sono laureato ed ho superato l'Esame di Stato nel 1974 presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, Preside Arch. Paolo Portoghesi.
Ho prestato il Servizio militare ed iscritto all'Albo nel 1975.
Poichè le entrate dello Studio non erano molte, ho insegnato dal 1976 al 1994 presso il Liceo Artistico di Busto Arsizio (VA); ogni anno io ed i miei colleghi Architetti dovevamo presentare richiesta scritta di poter esercitare la Professione.
Ho un bellissimo ricordo di questi anni trascorsi con gli alunni: avevo più pazienza con loro che con mia moglie ed i clienti.
Poco tempo prima che morisse mio padre mi chiese: “sei contento che "hai studiato" Angelo?”
Certo papà. Lo so che avresti preferito che continuassi il tuo lavoro, ma i miei progetti sono serviti per costruire case, alcune con strade, verde pubblico, edifici industriali e parcheggi; con due colleghi abbiamo fatto il progetto, la DL., la misura e la contabilità dei lavori dell'ampliamento e la ristrutturazione delle Scuole Elementari che ho frequentato da piccolo; penso di aver contribuito anch'io a creare posti di lavoro perchè solo se si ha un lavoro si può pensare a costruire o acquistare la propria casa.

 

Macintosh SE e Radar C/H - intervista

Macintosh SE e i floppy disk di Radar/CH

  

Lei è un utente ARCHICAD dal 1987. Le chiedo: come ha conosciuto ARCHICAD e perchè continua a sceglierlo dopo tutti questi anni?

Fino al 1987 per disegnare utilizzavo il Tecnigrafo Zucor che i Nonni materni mi avevano regalato per la Laurea.
Sempre nel 1987, con altri due Colleghi, ho avuto un incarico progettuale abbastanza importante.
Uno di questi Colleghi aveva in Studio uno "scatolotto strano" che pensavo fosse un gioco elettronico della figlia allora quindicenne; era un Macintosh 128k "modificato Abart" per le espansioni della memoria ed il Collega lavorava con il Programma MiniCAD.
Nel 1987 erano pochi i programmi in ambiente Macintosh; il fidanzato della sorella di un caro amico medico vendeva Sistemi Informatici, mi mostrò come funzionava Radar/CH: acquistai da lui il Vs. Programma ed il Macintosh SE.
Tutt’ora continuo a sceglierlo, anche se mi ha fatto trascorrere parecchie Domeniche in Studio per capirne il funzionamento, perché:
a) Alla mia età non ho più voglia di andare ancora a scuola per conoscere il funzionamento di un altro programma.
b) Chi lascia la strada vecchia per la nuova sa quel che lascia, ma non sa quel che trova (dice il Proverbio).

 

ARCHICAD oggetto libreria - scala perotta

ARCHICAD oggetto Scala Perotta in 3D

La celeberrima Scala Perotta

 

Nella vecchia libreria italiana di ARCHICAD c’era un oggetto che portava il suo nome: la Scala Perotta. Vuole raccontarci questo aneddoto?

In fase di progettazione di un gruppo di Edifici Residenziali a Schiera, avevo problemi di spazio per l'inserimento della scala di collegamento dei piani; la difficoltà sarebbe stata superata mediante “insoliti” gradini a ventaglio in corrispondenza dei pianerottoli.
Purtroppo, sia con le scale inserite nella libreria di allora sia con l'utilizzo di Stair Maker, di cui penso essere uno dei fortunati possessori del Programma, non riuscivo a superare l'ostacolo. Telefonando in Sede e parlando con Diodati, mi premetteva che quanto desideravo era in difformità della Legislazione Vigente; gli spiegavo che l'ASL della mia zona permetteva quanto desideravo e che "naturalmente" avevo anche urgenza per la scadenza dei tempi di consegna.
Dopo pochissimo tempo mi pervenne la "Scala Perotta".
Consegnai il progetto che venne approvato dall'ASL competente per territorio.
Trascorse un certo periodo di tempo ed anche l 'ASL della mia zona si adeguò alla Legislazione Vigente, come Diodati mi aveva già anticipato.

 

“Ricordo Angelo Perotta sin dai primi anni, quando avevo ancora iniziato da poco questa nuova esperienza. Scherzavamo (e scherziamo tutt’ora) sul suo cognome che lui vuole con una sola “r” mentre noi, volutamente, forzavamo quella lettera trasformandolo in “Perrotta”.
È stato uno dei primi utenti ad interfacciarsi con noi per avere uno sviluppo di oggetto dedicato.
Famosa credo, rimane la “scala Perotta” una scala a lui dedicata (ma preziosissima per tutti gli utenti) che permetteva di creare piè d’oca alle svolte proprio come si usa spesso in Italia, soprattutto in casi di preesistenze.
E quella richiesta, si è riflessa sin all’ultima versione di ARCHICAD 21, dove abbiamo un nuovo potentissimo strumento scala che comprende (come opzione tra quelle disponibili) propria quella tipologia di gradini a ventagli. Per un attimo, quando ho localizzato il programma in Italiano, ho avuta la forte tentazione di non usare la definizione “Ventagli con Angoli uguali” ma di tradurre l’opzione come “Ventagli alla Perrrotta”!” Fabrizio Diodati - Product Manager

 

Lei è presente a tutti gli eventi organizzati da GRAPHISOFT Italia e ci viene a trovare con affetto ad ogni fiera a cui partecipiamo; che rapporto ha con noi? Ha delle figure di riferimento in GRAPHISOFT Italia?

Dopo trenta anni di conoscenza, penso che si sia istaurato un rapporto non solo professionale ma anche di amicizia. Aspetto sempre con piacere il Vs. invito per fiere ed eventi a cui partecipate per poter scambiare opinioni con i vari componenti della "Squadra", stando però attento a non intralciare il Vs. lavoro.

Le mie figure di riferimento, in ordine alfabetico:
Battistel Alessandra
Fabrizio Diodati (grazie per la Scala Perotta)
Maguolo Gerardo (che mi permette di farsi chiamare Sicurezza 2)
Sicurella Salvatore (da tempo mi permetto di chiamare Sicurezza).

 

Angelo Perotta a MADE 2017 con Fabrizio Diodati

Fabrizio Diodati con Angelo Perotta, MADE 2017

 

“Con Angelo ci incontriamo oramai da quasi trent’anni alle fiere ed agli eventi in cui si parla di ARCHICAD. L’ho sempre visto avvicinarsi allo stand con la sua pacatezza dell’uomo saggio, ma con nello sguardo la curiosità e l’entusiasmo di un ragazzino.
Ricordo in particolare un episodio durante lo SMAU di Milano del 1992. Si era all’apice del periodo di “tangentopoli” (i più giovani possono documentarsi su Wikipedia) e durante la mia presentazione delle novità dell’ultima versione di ARCHICAD, di fronte ad una ventina di colleghi, Angelo ha alzato la mano e ha chiesto:  “e con le mazzette come possiamo fare?”
Ricordo l’attimo di smarrimento della platea e ho risposto: “attento che con le “mazzette” si finisce in manette!” e la platea esplose in una risata fragorosa.
Nella versione successiva di ARCHICAD era presente la possibilità di inserire finestre con “mazzette” e “sguinci”.
Non ho idea di quante ore abbiamo trascorso al telefono per “assistenza”, anno dopo anno, mentre ARCHICAD aggiungeva nuove funzionalità e con “il Perotta”, come affettuosamente lo chiamo, nasceva una piacevole amiciziaSalvatore Sicurella - Tech Support Engineer

 

Per finire, oggi consiglierebbe ARCHICAD ad un giovane progettista?

Consiglierei ARCHICAD perchè:
a) Il programma è intuitivo, è supportato anche da una guida di aiuto esplicativa e, qualora non si riuscisse a risolvere un problema, si può ricorrere all'assistenza tecnica telefonica
b) I Tecnici dell'assistenza telefonica sono sempre stati professionali, chiari e precisi nelle risposte, comprensivi e soprattutto pazienti.
c) La libreria oggetti è molto vasta, ampia e ricca; ho apprezzato molto la Libreria 20 anni.
z) Anni fa, in fase di progettazione di un Piano di Lottizzazione Residenziale, consegnai la Tavola della quantificazione delle Superfici scoperte e drenati sommando la superficie delle varie aree in base alle superfici che i vari retini mi mostravano con due decimali.
L'Ufficio Tecnico comunale volle anche la verifica geometrica delle superfici.
L'aiuola centrale di una rotatoria era un cerchio: per trovare l’area ho calcolato raggio per raggio per 3,14 (così mi avevano insegnato alle Elementari).
Stupore: il risultato era diverso!
Per ottenere lo stesso risultato mostratomi da ARCHICAD, nel calcolare l’area con la calcolatrice ho dovuto utilizzare ben 5 decimali per "adeguarmi" alla precisione del software.

 

PS) In classe ho portato parecchie volte il mio Macintosh SE (trasportabile) e mostravo agli alunni la facilità delle Proiezioni ortogonali (Prospetti), delle Assonometrie e delle Prospettive.

 

 

Castano Primo, 09/08/2017
Angelo Perotta

Firma Angelo