Scarica il kit

Stai davvero valutando se rinnovare Revit per un altro anno?

Cambiare software BIM è una scelta importante. Questa guida offre ai responsabili tecnici dei piccoli team un’analisi approfondita sotto ogni punto di vista.

  • Quanto incide davvero un altro anno di Autodesk Revit® sul tuo studio, tra costi in fattura e tempo/risorse che non compaiono nel prezzo?
  • Il passaggio vale la pena per uno studio delle vostre dimensioni?
  • Come effettuare la transizione in circa 90 giorni senza bloccare i progetti in corso?
Kit di transizione ad Archicad: Utenti Revit®
Grazie per la richiesta.
Controlla la tua casella di posta, il kit ti sta già aspettando.

Il quadro completo

Revit funziona. Ma quali sono i costi indiretti?

Vedi il costo dell’abbonamento in fattura. Questi sono invece i costi aggiuntivi di risorse che non sono elencati.

  • La AEC Collection di Autodesk include molti strumenti specializzati, ma i piccoli studi spesso finiscono per pagare un pacchetto completo pur utilizzando solo poche applicazioni.

  • Un flusso di lavoro basato sulla documentazione tende spesso a dare priorità alla produzione degli elaborati esecutivi già nella fase di concept, lasciando alcuni team con meno spazio per un’esplorazione progettuale più aperta.

  • Molti team riportano che i grandi aggiornamenti Autodesk richiedono tempo dedicato da parte di uno o due “power user” per gestire la compatibilità dei plugin, la coordinazione delle versioni dei file e occasionali problemi di apertura dei progetti.

  • Con Revit limitato a Windows, gli utenti Mac in team misti sono costretti a usare soluzioni di virtualizzazione o desktop remoto: attriti extra che i team IT e di progetto devono assorbire.

Quando lo strumento è quello giusto

Cosa cambia con Archicad

Con lo strumento giusto per ciascuna attività, il tuo team paga solo ciò di cui ha bisogno, semplificando i flussi di lavoro di collaborazione multidisciplinare e soddisfacendo appieno i requisiti di progetto.

Livelli di abbonamento flessibili e scalati in base alle dimensioni dello studio, con gli strumenti effettivamente usati dagli architetti. Nessun pacchetto enterprise forzato.

Archicad è stato creato da zero per la progettazione architettonica. La logica del software è in linea con il pensiero progettuale, eliminando gli attriti nel lavoro quotidiano.

Archicad gira nativamente sia su Mac che su Windows, così tutto il team lavora nello stesso ambiente indipendentemente dal dispositivo usato.

BIMcloud SaaS è ospitato e gestito direttamente da Graphisoft. Nessun server interno, zero costi IT e il tuo team può accedere ai progetti da ovunque.

Piena interoperabilità OPEN BIM, supporto BCF e connessione nativa con Autodesk Forma Data Management. Soddisfa i requisiti di gara e di progetto e continua a lavorare con i consulenti sulle piattaforme Autodesk senza interruzioni.

Presentazioni pronte per il cliente direttamente dal modello. Crea studi solari, piante schematiche a colori e tour virtuali BIMx direttamente in Archicad, così ogni revisione con il cliente usa dati del modello aggiornati senza la necessità di strumenti di presentazione supplementari o di ricostruzioni dell’ultimo minuto.

Prima di cambiare

Cosa considerare prima di iniziare una prova

Con lo strumento giusto per ciascuna attività, il tuo team paga solo ciò di cui ha bisogno, semplificando i flussi di lavoro di collaborazione multidisciplinare e soddisfacendo appieno i requisiti di progetto.

I progetti Revit continuano a procedere senza intoppi durante tutta la transizione. In una classica migrazione in tre fasi, i nuovi progetti iniziano in Archicad mentre i progetti Revit esistenti vengono portati a termine.

Vengono trasferiti integralmente nel corso del passaggio. Modelli, dettagli, standard grafici e contenuti della libreria vengono migrati durante la transizione; il passaggio rappresenta anche un’opportunità per consolidarli e ripulirli.

L’esperienza utente di Archicad è progettata specificamente per rispecchiare il modo naturale di pensare degli architetti. L’ambiente di progettazione dedicato e i materiali di formazione consentono ai team di integrarsi più rapidamente, mentre le schede di riferimento “da Revit ad Archicad” traducono i comandi le combinazioni di tasti.

No, i progetti RVT possono essere importati in Archicad mantenendo intatte geometrie e parametri di riferimento per il coordinamento e la federazione dei modelli. Forma Connection permette ai team di Archicad di partecipare ai progetti che richiedono l’uso di Forma su un piano di parità con gli utenti Revit, senza mai lasciare l’ambiente di lavoro.

Archicad è nativamente basato sui principi OPEN BIM, con supporto IFC completo e gestione delle problematiche via BCF per coordinare discipline e piattaforme diverse. Per gli studi impegnati in progetti con specifici requisiti di conformità BIM — compresi gli appalti pubblici che richiedono sempre più l’adozione di standard OPEN BIM — questa è una funzionalità nativa del software.

Eravamo in contatto con alcuni studi amici che già utilizzavano Archicad, così ci siamo confrontati con loro sulle caratteristiche, sulle prestazioni, sul confronto diretto con Revit e sulle reali possibilità di dialogo tra i due software. Dopo essere passati all’azione, prima di prendere la decisione definitiva che avrebbe portato alla nostra trasformazione, abbiamo predisposto due progetti in Revit e poi ne abbiamo compiuti ben tre in Archicad.

Carl Malcolm, JHP Architecture

Il percorso di transizione

Cosa succede nei primi 90 giorni

La transizione varia leggermente secondo il carico di lavoro, le dimensioni del team e lo stato degli standard di Revit correnti nello studio. Nella nostra guida alla transizione in 90 giorni, strutturiamo il percorso in tre fasi per illustrare gli obiettivi effettivamente raggiungibili in base alla nostra esperienza.

Fase 1: Selezione e configurazione del primo progetto

La scelta del primo progetto è la decisione con il maggiore impatto strategico dell’intera migrazione. Un progetto pilota sbagliato può far sembrare impraticabile anche una piattaforma valida, mentre un pilota selezionato con cura può generare fiducia fornendo evidenze concrete che portano a estendere l’adozione a tutto lo studio.

Fase 2: Standard, template e librerie

In questa fase, serve solo la struttura strettamente necessaria a rendere il progetto pilota organizzato, ripetibile e replicabile ad altri membri del team. Di norma, questo significa creare anzitutto solo gli elementi essenziali.

Fase 3: Curva di apprendimento del team e schede di riferimento

La curva di apprendimento esiste ed è un fattore reale, da gestire come un preciso investimento per la transizione. Il meccanismo di supporto più efficace è un set compatto di schede di riferimento “da Revit ad Archicad” per le 20-30 attività che lo studio esegue ogni settimana. La formazione deve essere breve, pratica e legata direttamente a un progetto reale, anziché strutturata come una panoramica astratta delle funzionalità.

Fase 4: Coordinamento con i partner che usano Revit

Con ogni probabilità vi troverete ancora a coordinarvi con partner che utilizzano Revit. La soluzione pratica non è fingere che i flussi di lavoro nativi siano intercambiabili, ma stabilire regole di interscambio chiare fin dall’inizio. Graphisoft mette a disposizione lo specifico add-on IFC Model Exchange per Revit, e le sue linee guida ufficiali confermano il ruolo chiave del formato IFC come ponte principale tra i diversi ambienti di authoring.

Fase 5: Dal progetto pilota allo standard aziendale

Dopo il primo progetto, il management deve valutare attentamente tre fattori: l’impatto sulle scadenze, la qualità degli elaborati e il feedback del team. Questi tre indicatori rivelano chiaramente se la piattaforma sta diventando una risorsa operativa o se rappresenta solo una fonte di inutile complessità.

Gli studi che hanno fatto il grande passo

Piccoli studi, stessa scelta

JHP Architecture / Urban Design

«Abbiamo scelto di passare ad Archicad. Archicad ci permette di costruire un modello che contiene pochissime informazioni, a parte la forma, ed è proprio questo ciò che interessa ai progettisti.»*

CORE architecture + design

«Lavorando con Archicad, c’era molta più connessione con il modo in cui gli architetti si relazionano allo spazio in tre dimensioni, e non tramite parole, caratteri e specifiche.»*

Joseph Vance Architects

«Io afferro letteralmente un soffitto e dico: “E se fosse più alto? E se fosse più basso? E se questa parete si spostasse? E se questa parete fosse inclinata?” Ecco, questo è progettare.»*

Da Revit a Archicad: Il kit decisionale e di transizione per i piccoli studi

Un kit approfondito, scritto per i piccoli studi da professionisti che lavorano al loro fianco

  • È la mossa giusta per il tuo studio? Valutazione di idoneità, analisi dei casi in cui il passaggio può risultare complesso e un’autovalutazione in 5 domande.

  • Cosa comporta concretamente il passaggio. Il percorso in cinque fasi, dal progetto pilota allo standard aziendale.

  • Cosa si recupera e cosa va rielaborato. Template, dettagli e contenuti della libreria.

  • Rendere produttivo il team. Piano di apprendimento graduale e schede di riferimento da Revit ad Archicad.

  • Collaborare con consulenti che usano Revit. OPEN BIM, IFC e Forma Connection.

  • Gli strumenti operativi. Checklist per i 90 giorni, cronologia tipo di migrazione per studi da 1 a 30 persone e una scheda guidata per la scelta del primo progetto.

Kit di transizione ad Archicad: Utenti Revit
Grazie per questo invio. 

Controlla la tua casella di posta, il kit ti sta già aspettando.

*Questa citazione riflette l’esperienza di uno studio con una specifica implementazione di Revit, non una valutazione tecnica generale della piattaforma.

Autodesk e Revit sono marchi o marchi registrati di Autodesk, Inc. e/o delle sue consociate e/o affiliate negli USA e in altri Paesi. Graphisoft e Archicad sono marchi registrati di Graphisoft SE e/o delle sue consociate negli Stati Uniti e in altri Paesi.

Questa pagina e i materiali offerti sono indipendenti da Autodesk e non sono autorizzati, approvati o sponsorizzati da Autodesk, Inc.